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Che fine fanno i fondi CONI?

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01295
Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 387 del 21/10/2010
Firmatari
Primo firmatario: PAPA ALFONSO
Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTA’
Data firma: 21/10/2010
Destinatari
Ministero destinatario:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
delegato in data 21/10/2010
Stato iter: IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-01295
presentata da
ALFONSO PAPA
giovedì 21 ottobre 2010, seduta n.387

PAPA. – Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro
dell’economia e delle finanze.- Per sapere – premesso che:

in una interrogazione del 13 luglio l’Onorevole Francesco Biava aveva
esposto numerosi interrogativi circa la permanenza nel CONI della
FIDASC, associazione di conduttori di cani, che tra le sue attività
organizza prove con sparo a selvaggina, disciplina questa non prevista
in alcuna manifestazione olimpica, integrando a questa sua attività
alcune prove di tiro al piattello tentando così di sovrapporsi
all’attività della FITAV, Federazione italiana tiro a volo;

due giorni prima la Padania, organo ufficiale della Lega Nord, in
un’approfondita e documentata inchiesta dal titolo già di per sé
esplicativo «Caro Ministro, che fine fanno i fondi CONI?» aveva
sollevato seri dubbi sulla liceità e congruità della permanenza della
FIDASC nel CONI e sul finanziamento da questi erogato sotto forma anche
di servizi;

il 15 settembre 2010 con una dettagliata interrogazione
l’interrogante chiedeva ulteriori delucidazioni sulla FIDASC
affermandone fra l’altro l’incompatibilità con le altre discipline
olimpiche a cui era palesemente estranea;

sarebbe opportuno far terminare la presenza della FIDASC nel CONI
essendo per l’interrogante una incongrua ed evidente presenza del mondo
della caccia come già esemplificato nell’interrogazione dell’onorevole
Biava. Il presidente della FIDASC, Felice Buglione, è Presidente dei
cacciatori della federazione italiana della caccia in Campania, il
Vicepresidente vicario della FIDASC Domenico Coradeschi è Presidente
Federazione italiana della caccia di Arezzo e conduttore e titolare di
una azienda faunistica nei pressi di Sansepolcro dove avvengono prove e
manifestazioni FIDASC e uccisioni di cinghiali, daini, caprioli, cervi
e fagiani, e altri alti dirigenti FIDASC sono in organico ad
associazioni di cacciatori e di fabbricanti di armi -:

quando la FIDASC venne inserita nel CONI sostituì la Federazione
italiana della caccia, oggi presieduta da Gianluca Dall’Olio;

se il Governo non intenda richiedere al CONI dettagliata relazione
sui finanziamenti erogati dal CONI medesimo alla FIDASC sia per l’anno
2009 che in quelli precedenti;

quali iniziative, per quanto di competenza intenda assumere con
riferimento a quanto riportato in premessa.(3-01295)


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